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😎 SPANNOLINAMENTO NON TI TEMO!!! 😎



Benvenuti o bentornati nel blog di Tata Mary Poppins,

oggi tratteremo un argomento che interessa adulti e piccini: lo spannolinamento!


QUANDO?

Lo spannolinamento coincide, indicativamente ma non necessariamente, con il periodo che va dai 18 ai 36 mesi.

Generalmente infatti, è in questa fase che i bimbi iniziano ad avvertire con maggiore consapevolezza sensazioni corporee e stimoli fisiologici.

Ed è sempre in questo periodo, inoltre, che nei bambini si afferma il bisogno di autonomia, accompagnato dalla curiosità per le attività degli adulti che si provano ad imitare.

E’ importante tuttavia tenere conto che ogni bambino è differente e che ciascun caregiver dovrebbe sempre rispettare i tempi e le fasi di crescita dei propri piccoli.


COME?

Si può optare per proporre ai bambini il vasino oppure il riduttore per il wc.

Quest’ultimo potrebbe rivelarsi utile in futuro, facilitando il passaggio definitivo al water.

In commercio esistono molte varianti di entrambe le soluzioni, la scelta rimane una preferenza personale del genitore.

In entrambi i casi è importante che sia accessibile autonomamente al bambino; quindi, nel caso di riduttore sarebbe utile che sia munito di gradino.


IN CHE MODO?

Nonostante il momento dedicato al vasino o al riduttore non rappresenti un gioco “tout court” è preferibile che facciate assumere a questo importante passaggio un aspetto giocoso: questo aiuterà i bimbi a non sentirsi intimoriti ma anzi a coinvolgerli maggiormente nell’accettare il cambiamento proposto, oltre che a rappresentare un intrattenimento piacevole in attesa che espellano i loro bisogni.

Soprattutto nel caso delle feci, che in questa fase rappresentano un tesoro prezioso, così difficile da lasciar andare, è importante far sentire il bambino competente e orgoglioso per aver ceduto quel pezzetto di sé.

Questo passaggio non necessariamente coincide con quello dell’autonomia nella pipì, quindi è bene non scoraggiarsi in caso di eventuali difficoltà.

Durante lo spannolinamento non c’è bisogno di includere premi, né sono contemplate punizioni!


Concentratevi sul rinforzare positivamente i successi; questo favorirà l’autostima e l’autonomia dei bambini. Per esempio, complimentiamoci con loro per aver fatto la pipì da soli, proprio come fanno i grandi, e scegliamo con il loro aiuto i cambi asciutti da fargli indossare.

E’ importante non sgridare mai i piccoli per gli “insuccessi”; piuttosto provate a far prendere ai bambini la consapevolezza delle proprie percezioni corporee quali lo stimolo della pipì o la spiacevole sensazione di sentirsi bagnati, senza per questo doverli mortificare.



QUALCHE TRUCCHETTO

Come primo step potete proporre al bambino di sedersi sul water la mattina poco dopo essersi svegliato.

Tenete conto che è il primo periodo in cui vostro figlio inizia a percepire il suo corpo nudo, senza il pannolino, quindi lasciatelo libero di giocare, anzi, voi stessi potete cantargli una canzoncina o raccontargli una storiella.

Non abbiate troppe aspettative e non scoraggiatevi, se la pipì non si presenterà questo primo periodo servirà comunque a creare una nuova routine che sicuramente tornerà utile in futuro.

Inizialmente vi consigliamo di munirvi di tanti cambi a disposizione, sia in casa sia (soprattutto) quando si è fuori casa, in quanto gli “incidenti di percorso” saranno uno step (quasi) obbligato.


Per praticità è quindi preferibile affrontare questo passaggio durante il periodo estivo.

Nelle fasi iniziali dello spannolimento inoltre potete optare per ricorrere al pannolino durante le nanne (pomeridiane e notturne) in quanto i bambini tendono a trattenere la pipì durante la veglia, soprattutto durante il gioco, e a lasciarsi andare proprio durante il sonno.

Di conseguenza potete scegliere di togliere definitivamente il pannolino a seguito di qualche risveglio consecutivo in cui avrete constatato che il pannolino di vostro figlio è asciutto.


KEEP CALM.. E CHE SPANNOLINAMENTO SIA!!

E’ fondamentale da parte del genitore infondere fiducia nel bambino attraverso atteggiamenti calmi e pazienti quindi cercate di far vivere ai bimbi, e di vivervi, questo momento nel modo più sereno e naturale possibile.

Ricordatevi sempre che il pediatra, gli educatori e i familiari rappresentano un’importante rete di sostegno e di supporto per la mamma e il bambino nelle varie tappe di crescita, quindi non esitate a coinvolgerli anche nello spannolinamento.


Per concludere, non dimenticate che genitori si diventa e che tutto fa esperienza... sarà un'altra prima volta da condividere insieme al vostro bambino.



in collaborazione con Sara Andreani per Mary Poppins' house

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